Ampia e documentata ricognizione sulla cultura teatrale del Novecento, questo volume analizza le trasformazioni della scena tra avanguardie storiche, regia moderna, sperimentazioni drammaturgiche e nuove concezioni dello spazio e dell’attore. Fabrizio Cruciani e Clelia Falletti, studiosi di storia del teatro e discipline dello spettacolo, ricostruiscono movimenti, poetiche e figure chiave del secolo, mettendo in relazione pratiche sceniche, contesti culturali e mutamenti sociali. Ne emerge un quadro articolato della “civiltà teatrale” novecentesca, intesa come sistema di idee, istituzioni e linguaggi. Un testo di riferimento per studenti, studiosi e appassionati che desiderano comprendere le radici del teatro contemporaneo.