Saggio di uno dei maggiori studiosi italiani di teatro contemporaneo, questo volume indaga la figura dell’attore nel Novecento, mettendone a fuoco trasformazioni, pratiche e teorie. Marco De Marinis, docente e storico del teatro, esplora il passaggio dall’attore tradizionale all’attore-creatore, al centro delle esperienze del teatro di ricerca, con riferimenti ai grandi maestri del secolo e ai processi di formazione e lavoro sul corpo e sulla presenza scenica. Il libro intreccia analisi teorica e riflessione storica, offrendo strumenti utili a studiosi, studenti e appassionati interessati a comprendere l’evoluzione dell’arte attoriale e il suo ruolo nei nuovi linguaggi della scena contemporanea.