Questa antologia raccoglie una selezione significativa della produzione poetica di Giacomo Scotti, scrittore e giornalista italiano a lungo attivo tra Italia e Croazia. Le sue poesie attraversano i temi dell’identita, della memoria, dell’esilio e del confine, riflettendo un’esperienza personale e storica segnata dall’incontro tra culture dell’Adriatico orientale. La parola poetica si fa testimonianza civile e insieme meditazione intima, capace di unire impegno e lirismo. Una raccolta che offre uno sguardo intenso e consapevole sul Novecento e sulle sue ferite, adatta a lettori interessati alla poesia contemporanea e alle vicende storiche dell’Europa di confine.