Romanzo intenso e partecipe, racconta una vicenda umana e sentimentale al centro della quale si staglia una figura femminile complessa, osservata nel suo intreccio di desideri, fragilità e tensioni morali. Sullo sfondo si avverte l’Europa di confine cara a Fulvio Tomizza, scrittore istriano più volte finalista e vincitore del Premio Strega, che ha fatto dell’identità, dell’appartenenza e delle fratture storiche del Novecento il cuore della propria opera. Con uno stile limpido e partecipe, l’autore esplora i conflitti tra individuo e società, memoria privata e destino collettivo. Una lettura coinvolgente per chi ama i romanzi psicologici e le storie in cui la dimensione intima si intreccia con la Storia.