Olympia Giuliano – Dalmata

Omaggio a Gregorio Draghicchio e Silvano Abba L’attivita sportiva in Istria, Fiume, Quarnaro e Dalmazia. Lo sviluppo locale dalle origini alla Grande Guerra. Dallo sport sotto il tricolore italiano a oggi. I successi ed il Diario dell’atletica I profili dei campioni I profili dell’atletica leggera

Cosulich line : M.V. Vulcania

Il Vulcania parti per il primo viaggio il 19 dicembre 1928 e fu anch’esso destinato alla rotta verso New York con scali a Napoli e Petrasso. Ma a differenza del transatlantico gemello il Vulcania rientro numerose volte in cantiere per modifiche al motore, nel 1930, che aveva riscontrato instabilita, e successivamente nel 1934 per ristrutturare e riorganizzare alcuni locali passeggeri per esigenze della clientela. Anche il Vulcania come detto prima, fu protagonista della fusione di Cosulich Line nella compagnia Italia di Navigazione nel 1936 e continuo a navigare verso New York per diversi anni. Nel 1941 la guerra ormai rese il normale servizio di linea pericoloso ed inaffidabile e il Vulcania cosi come il Saturnia fu trasformato in modo da sostenere il nuovo servizio di trasporto truppe ed armi. Fu infatti requisito nel 1941 dallo Stato Italiano per svolgere i suoi nuovi servizi verso il nord Africa. Tra il 1942 e il 1943 l’Italia in accordo con gli alleati adibi il Vulcania al rimpatrio di civili e soldati feriti dall’africa orientale, e anch’esso prese parte allo stesso convoglio della nave gemella Saturnia.

Enzo Bettiza e la Nazione Dalmata

Nel volume edito dal Centro di Ricerche Storiche di Rovigno Enzo Bettiza e la “Nazione dalmata” (CRSR, Rovigno 2017), Dario Saftich ha saputo scrupolosamente descrivere, attraverso la vita e le opere di Bettiza, una Dalmazia, o meglio la realta di Spalato e Zara tra le due guerre mondiali ed il periodo bellico, che purtroppo non esistono piu. Bettiza e stato senza dubbio un grande scrittore e giornalista di fama europea, l’ultimo grande autore dalmato di lingua italiana, perfetto conoscitore del mondo slavo e latino che per secoli si sono mescolati e influenzati a vicenda lungo tutto il litorale dell’Adriatico orientale. Anche se esule, in seguito alle ben note vicende della Seconda guerra mondiale, non taglio mai i ponti con la propria terra natale e rimase sempre in qualche modo legato, soprattutto attraverso i propri lavori letterari, alla Dalmazia dove, nacque, visse da giovane e si formo intellettualmente, continuando a sentirsi per tutto il resto della vita un vero dalmato di cultura e lingua italiana, senza risentimenti ed estremismi. Infatti, attraverso la sua attivita intellettuale seppe creare dei preziosi collegamenti tra la cultura italiana e le varie culture slave. Bettiza rimane l’ultimo testimone di un’altra Dalmazia dove piu che tolleranza c’era vera convivenza. Come viene sapientemente e dettagliatamente presentato dall’autore, Bettiza fu un personaggio complesso ed estremamente interessante, bilingue sin dall’infanzia, di padre tenacemente italiano in una Spalato ormai jugoslava e di madre croata. Fu un vero intellettuale europeo, profondo conoscitore delle vicende del XX secolo e acuto osservatore del nuovo ordine mondiale. Fu per decenni al centro della vita sociale e culturale italiana ed europea, come grande giornalista, inviato a Mosca, Vienna, Berlino, Parigi e Londra e anche cofondatore insieme a Indro Montanelli del quotidiano “Il Giornale”. Fu anche un possente narratore e letterato, ma anche fine politico come senatore ed eurodeputato.

Stari krajepisi Istre

Zbral in uredil darko Darovec. Zgodovinsko društvo za južno Primorsko : Znanstveno-raziskovalno središče Republike Slovenije : Pokrajinski muzej. Napomena : Knjiga je otpis iz javne biblioteke. Nekorištena.

Zapadna Istra u katastru Franje I.

Prilozi. U knjizi je prikazana povijest Istre preko katastra iz razdoblja Franje I. Autor podrobno analizira osnovna pitanja i pruža čvrst temelj za daljnja istraživanja gospodarske i društvene povijesti zapadno-istarskih općina. Knjiga prikazuje stanje na tom području u dvadesetim godinama 19. stoljeća, u vrijeme početaka modernizacije i odumiranja starih društvenih struktura te donosi brojne nove, na izvornim podacima zasnovane zaključke.

Vidove orgulje

Ostali autori: Aleksandar Valenčić Vojo Radoičić Opis: Publikacija »Vidove orgulje« izgledom i izvedbom čarobna je knjiga-kutija koja sadrži četverodijelnu autorsku serigrafiju Voje Radoičića. Svojim tekstom Marina Čabrajec oživjela je legendu o svetome Vidu, zaštitniku Rijeke, ali i zaštitnik umjetnika, plesača, komičara, ali i slijepih, žrtava munje i groma. U tom smislu on je neka vrsta »alternativca« među svecima. Kutija »Vidove orgulje« sa četiri svitka ekskluzivna je autorska serija od svega 100 primjeraka. Uz tekst književnice Marine Čabrajec na hrvatskom i engleskom jeziku (naslovljen „U gradu sv. Vida“/“In the City of St. Vitus“) ovo izdanje sadrži i glazbeni CD Nek’ plamte grafiti s pet glazbenih brojeva koje autorski potpisuje Aleksandar Valenčić (vokalna izvedba: Rade Šerbedžija, Alen Liverić, Boris Štok, Vanessa Mišić i Grupa 4’33”) te četverodijelnu autorsku serigrafiju slikara Voje Radoičića u vidu svitaka koji se razvijaju u kompoziciju dimenzija 100 x 170 cm.

Lachi e Lacuzzi dell Albonese e la Valle d Arsa

Lachi e Lacuzzi dell Albonese e della Valle d Arsa raccolte d acqua presenti ed estinte, con la collaborazione di Bruno Faraguna. Condizione: molto buono. Autor daje povijesni pregled i sadašnje stanje šest stotina jedinica voda stajačica (lokvi, izvora i dr.) s područja Labinštine i Doline rijeke Raše te razne priče i anegdote vezane uz njih.

I giorni a Wagna (1915-1918)

Drugi autori: David Orlović Opis: I giorni a Wagna nella cronaca del “Lagerzeitung” – Dani u Wagni prema pisanju lista “Lagerzeitung”, di Josip Vretenar e David Orlović, per questa drammatica vicenda della Grande Guerra ha trovato sbocco nelle pagine del volume numero 42 della Collana degli Atti del Centro di ricerche storiche di Rovigno. Possiamo dire che il volume attraverso la cronaca giornalistica degli anni 1915-1918 trascorsi dagli Istriani nei campi di internamento della Monarchia austro-ungarica rappresenta un’importante testimonianza su una vicenda tanto complessa quanto drammatica che ha coinvolto e quindi ha visto da protagonista parte della popolazione istriana, quella della bassa Istria, e non solo quale effetto di speciali misure strategico-militari ma pure quale atteggiamento di ulteriore diffidenza delle autorita competenti austro-ungariche nei confronti della componente italiana dell’area suddetta a seguito della firma del patto di Londra e della dichiarazione di guerra dell’Italia.

Kanfanar i kanfanarština

Zbornik radova sa znanstvenog skupa povodm 900. obljetnice prvog pisanog spomena Kanfanara. Knjiga govori riječju i slikom o Kanfanaru i Kanfanarštini, od prapovijsti do naših dana.