La favola di Amore e Psiche. Testo latino a fronte

Celebre racconto inserito nelle *Metamorfosi* (o *L’asino d’oro*), quest’opera di Apuleio narra la storia di Psiche, fanciulla di straordinaria bellezza, e del suo amore travagliato con il dio Amore. Attraverso prove dolorose, gelosia, cadute e redenzione, il mito si sviluppa come una fiaba simbolica sul desiderio, la fiducia e il percorso dell’anima verso la maturità e l’immortalità. Apuleio, autore latino del II secolo d.C., intreccia gusto narrativo, ironia e profondi significati allegorici, offrendo un testo che ha influenzato per secoli la letteratura e l’arte occidentali. L’edizione con testo latino a fronte permette di apprezzare la raffinatezza stilistica originale, risultando ideale per studenti, appassionati di classici e lettori interessati ai grandi miti dell’antichità.

Davide Copperfield

Romanzo tra i più celebri di Charles Dickens, è un grande affresco di formazione ambientato nell’Inghilterra vittoriana. Attraverso la voce del protagonista, seguiamo la sua vita dall’infanzia segnata da difficoltà e umiliazioni fino alla maturità, tra incontri memorabili, amicizie, amori e dure prove. L’opera intreccia vicende personali e critica sociale, denunciando le ingiustizie, lo sfruttamento minorile e le rigidità di classe del tempo. Dickens, maestro del realismo e dell’analisi psicologica, costruisce personaggi vivissimi e indimenticabili, alternando ironia e commozione. Un classico intramontabile che parla di crescita, resilienza e ricerca della propria identità, capace ancora oggi di coinvolgere e far riflettere.

Nato per uccidere

Romanzo crudo e potente sulla guerra del Vietnam, segue un giovane marine dall’addestramento brutale a Parris Island fino al fronte asiatico. Attraverso uno stile diretto, ironico e disincantato, l’autore racconta la trasformazione dei soldati, la disumanizzazione imposta dalla disciplina militare e l’assurdità del conflitto. Celebre per aver ispirato il film *Full Metal Jacket* di Stanley Kubrick, il libro è in parte influenzato dall’esperienza diretta dell’autore come corrispondente di guerra. Un’opera intensa e disturbante, che riflette su violenza, identità e perdita dell’innocenza, consigliata a chi cerca una testimonianza letteraria autentica e senza retorica sulla guerra.

Versi di una vita : antologia poetica – Volume I

Antologia che raccoglie una significativa selezione della produzione poetica di Giacomo Scotti, scrittore e poeta italiano a lungo attivo tra Italia e Croazia, voce attenta alle vicende storiche e civili dell’Adriatico orientale. I versi attraversano i temi della memoria, dell’identità, dell’esilio e dell’appartenenza, intrecciando esperienza personale e coscienza collettiva. La riflessione sul tempo, sulle radici e sulle ferite del Novecento si unisce a momenti più intimi e lirici, in una scrittura limpida e partecipe. Un libro che offre uno sguardo coerente e profondo su un’intera vita dedicata alla parola poetica e al dialogo tra culture.

Hannibal

Thriller cupo e raffinato, questo romanzo segna il ritorno di Hannibal Lecter, uno dei personaggi più inquietanti e affascinanti della narrativa contemporanea. Fuggito dopo gli eventi de *Il silenzio degli innocenti*, Lecter si rifà una vita sotto falsa identità tra l’Europa e gli Stati Uniti, mentre sulle sue tracce si muovono vecchi nemici assetati di vendetta e l’agente Clarice Starling, segnata dal passato e da nuove difficoltà professionali. Thomas Harris, maestro del thriller psicologico, costruisce una storia tesa e ricca di atmosfere oscure, esplorando i confini tra bene e male, giustizia e ossessione. Un romanzo avvincente per chi ama le indagini serrate e i personaggi complessi, capaci di esercitare un fascino ambiguo e duraturo.

Conversazioni con (e su) Beckett

Volume che raccoglie le conversazioni tra Mel Gussow, critico teatrale del “New York Times”, e Samuel Beckett, insieme a testimonianze e ricordi di amici, collaboratori e interpreti. Ne emerge un ritratto raro e diretto di uno dei maggiori autori del Novecento, notoriamente schivo, colto nella sua riflessione su teatro, scrittura, silenzio e responsabilità dell’artista. Gussow, che seguì a lungo la scena teatrale internazionale, offre un dialogo limpido e rispettoso, capace di illuminare l’uomo oltre il mito. Un libro prezioso per studiosi, appassionati di teatro e lettori curiosi di avvicinarsi alla poetica essenziale e radicale di Beckett.

Fatherland

Un thriller ucronico ambientato in un 1964 alternativo in cui la Germania nazista ha vinto la Seconda guerra mondiale e domina l’Europa. A Berlino, un investigatore della Kripo si trova a indagare su un caso apparentemente ordinario che lo conduce però verso una verità pericolosa, capace di minare le fondamenta stesse del regime, proprio mentre si prepara uno storico incontro diplomatico con gli Stati Uniti. Con ritmo serrato e grande attenzione ai dettagli storici, l’autore – noto scrittore britannico ed ex giornalista politico – costruisce un inquietante scenario plausibile, riflettendo su memoria, potere e manipolazione della verità. Una lettura avvincente per chi ama i thriller politici e le distopie storicamente fondate.

Dizionario delle armi

Opera di consultazione dedicata alla storia e alla tecnica delle armi, questo volume raccoglie e organizza in forma alfabetica un vasto repertorio di termini, definizioni e schede descrittive relative ad armi bianche, da fuoco e strumenti bellici di varie epoche. Pensato come strumento chiaro e accessibile, offre informazioni sintetiche ma puntuali su caratteristiche, evoluzione, impiego e contesto storico delle diverse tipologie. Utile per studiosi, collezionisti, appassionati di storia militare e curiosi, rappresenta una guida pratica per orientarsi in un ambito complesso e ricco di sfumature tecniche e linguistiche.

Enrico V

Dramma storico ambientato durante la guerra dei Cent’Anni, racconta l’ascesa e la maturazione di un giovane sovrano inglese che, lasciate alle spalle le intemperanze della giovinezza, guida il proprio esercito contro la Francia fino alla celebre vittoria di Azincourt. Attraverso discorsi memorabili e scene che alternano solennità e momenti popolari, l’opera riflette sui temi della legittimità del potere, della responsabilità del comando e del prezzo umano della guerra. Il ritratto del re è complesso: carismatico e stratega abile, ma anche uomo solo di fronte al peso delle proprie decisioni. Parte del grande ciclo storico dedicato ai sovrani inglesi, questo testo unisce tensione epica e fine indagine psicologica, offrendo una lettura coinvolgente sia per chi ama il teatro sia per chi è interessato alla storia e ai meccanismi del potere.

Opere

Volume monumentale che raccoglie gran parte della produzione di Carmelo Bene, figura centrale e radicale del teatro e della cultura italiana del Novecento. Attore, regista, scrittore e teorico, Bene ha attraversato generi e linguaggi con uno stile inconfondibile, anticonvenzionale e provocatorio. In queste pagine trovano spazio testi teatrali, romanzi, poesie e scritti teorici che testimoniano la sua ricerca sulla “macchina attoriale”, sulla voce, sulla dissoluzione dell’io e sulla critica alla rappresentazione tradizionale. Un’opera imponente, densa e sperimentale, che restituisce la complessità di un autore capace di influenzare profondamente il teatro contemporaneo. Ideale per studiosi, appassionati di avanguardie e lettori interessati a un’esperienza letteraria fuori dagli schemi.

Teološki pogledi u višeetničkom kontekstu

S velikom radošću najavljujemo izlazak knjige dr. fra Ivana Šarčevića »Teološki pogledi u višeetničkom kontekstu«, koja donosi 11 ogleda napisanih u posljednjih 20-tak godina. Izdavač je Centar za kulturu i obrazovanje Tešanj, suizdavač »Ex libris« iz Rijeke, recenzenti su Zoran Grozdanov i Drago Bojić, a predgovor je napisao Ivan Lovrenović. Objavljivanje knjige financijski su podržali Općina Prozor-Rama i Fondacija za izdavaštvo Sarajevo. Ivan Šarčević je bosanski franjevac, teolog i publicist. Rođen je 1963. godine (Rumboci, Prozor-Rama), osnovnu školu završio je u Pleternici (Hrvatska), gimnaziju u Visokom, novicijat također u Viskom, a Filozofsko-teološki studij u Sarajevu. Na postdiplomskom studiju bio je u Rimu, gdje je magistrirao 1992. i doktorirao 1995. godine. Za svećenika je zaređen 1988. u Sarajevu. Predaje pastoralnu teologiju i katehetiku na Franjevačkoj teologiji u Sarajevu. Vršio je službu odgojitelja, bio je tajnik i dekan Franjevačke teologije u Sarajevu, pročelnik Katehetskog ureda Vrhbosanske nadbiskupije. Bio je glavni urednik mjesečne revije »Svjetlo riječi« i gost-kolumnist »Oslobođenja«. Objavio je 7 knjiga u kojima se bavi pitanjima naviještanja vjere, religioznoga jezika, odnosa vjere i nevjere, vjere i politike (politička teologija, teologija i ateizam…), ekumenizma i međureligijskoga dijaloga, opraštanja i pomirenja, pitanjima odnosa vjere i umjetnosti (književnost i slikarstvo). https://ckotesanj.ba/2022/11/13/uskoro-knjiga-fra-ivana-sercevica/

Rimembranze fiumane

Volume dedicato alla memoria storica di Fiume, questo libro raccoglie testimonianze, ricordi e riflessioni che ricostruiscono la vita culturale e civile della città nel corso del Novecento. Attraverso un intreccio di memoria personale e documentazione, l’autore – attento studioso della realtà fiumana – restituisce atmosfere, personaggi e momenti significativi che hanno segnato l’identità della comunità locale, con particolare attenzione alle vicende dell’italianità adriatica. L’opera si inserisce nel filone della pubblicistica di storia locale e rappresenta una lettura preziosa per chi desidera approfondire il passato di Fiume/Rijeka, comprendendone le trasformazioni politiche, sociali e culturali. Interessante sia per studiosi sia per lettori legati alla memoria dell’esodo e della diaspora fiumana, offre uno sguardo partecipe e documentato su una realtà complessa e ricca di storia.

Glava velike ribe

Jednoga zovu Traktor, bio je branitelj, sad više ne zna što je. Drugi mu je brat, njegovo je božanstvo Novac. Treća, između njih, bratova je žena; ona čeka, a između točaka toga trokuta, na jednoj od zagrebačkih periferija, nešto će se sigurno i dogoditi. Svojim prvim romanom Glava velike ribe Ognjen Sviličić izvrsno radi isto ono zbog čega smo zavoljeli njegove filmove: pronalazi likove, pretvara ih u ljude i pred njima ne zatvara oči. Mjesto je radnje Hrvatska, vrijeme sasvim sigurno danas, a ono što Sviličić u njima vidi, ono što naposljetku prepoznajemo i sami dok nad njegovim junacima strepimo, smijemo se i očajavamo – netko je vrlo nalik na nas. Jer Glava velike ribe jedan je od onih romana koji se ne događaju nekome drugome. Upečatljivim prizorima i uvjerljivim portretima, diskretnim humorom te jezikom koji je i književni i filmski Sviličić nam pokazuje svijet omeđen krhotinama rata i ratama kredita, osvijetljen sjajem tržnih centara i TV-ekrana na kojima se pjeva i pleše, plače i psuje… život previše poznat da bi bio tuđi. Dok piše o tome koliko smo se promijenili i tko smo postali, dok premjerava koliko je daleko čovjek od čovjeka, a Domovina od Tržnoga Centra, autor je samo naizgled neprisutan, samo naizgled bez suda. Taj ćemo sud zacijelo tumačiti kojekako, ali za što god da se odlučimo, u vezi s onim što ga podcrtava neće biti zabune: a to je Sviličićev autorski potpis – ljudskost i želja da razumije.

Mama vam je cijelo vrijeme lagala

Da pišem seriju o svojoj svakodnevici u proteklih mjesec dana, pdnaslov prve epizode (i posljednje, mislim, jer čisto sumnjam da bi se taj pilot izrodio u nešto veće) glasio bi: Kućanica greškom. Svakako greškom, velikom greškom, a ne isključujem da je to i mala interna kajla onoga gore kojom mi vraća za moj tvrdoglavi ateizam. Ono, u tipično muškom stilu: „Štoooo?! Još uvijek ne vjeruješ?! Odlično. Sad će se ostvariti tvoje najgore noćne more, i to javno, a ja ću sjediti na jednom vrlo udobnom oblaku sa strane i uživati u prizoru. Molim? Nikada nisi htjela biti zatvorena u kući i brinuti se o domaćinstvu? Pa ja to znam, sjećaš se, ja sam Gospodin. Hmmmm… kad malo bolje razmislim, zašto mi se taj tvoj piskutavi glasić uopće obraća? Pa ja – prema tebi – ne postojim. Moli, dušo, moli. Svaka sličnost Jeleninih tekstova sa stvarnim životom (i seksom) u našem glavnom gradu posve je namjerna. Jelena piše istinu – o sebi, o životu mlade djevojke koja se drznula biti uspješna i svojim talentom zadovoljiti svoje apetite za boljim i ljepšim životom, o vjeri u ljubav i prijateljstvo, o ženama koje voli i ponekom zlom muškarcu kojem ne treba vjerovati…

Knjiga žalbe

Duhovita i britka proza jednog od najprepoznatljivijih splitskih autora donosi niz zapisa o svakodnevici, malim apsurdima i velikim frustracijama života u suvremenoj Hrvatskoj. U središtu su „žalbe“ – stvarne i simbolične – upućene društvu, birokraciji, mentalitetu i vlastitim slabostima. Autor, poznat po svojoj kolumnističkoj preciznosti i ironičnom odmaku, vješto spaja humor i melankoliju, stvarajući tekstove koji istodobno zabavljaju i potiču na razmišljanje. Ova knjiga privući će čitatelje koji vole inteligentnu satiru, prepoznatljive životne situacije i jezik koji je istodobno razgovoran i literarno oblikovan. Riječ je o prozi koja se čita s lakoćom, ali ostavlja trag, osobito kod onih koji uživaju u domaćim autorima što s dozom ironije seciraju našu svakodnevicu.

Sedam crkava: Gotički roman iz Praga

Zastrašujući zločini. Nesvakidašnji istražitelj. Grad koji čuva drevnu tajnu… Najneobičniji vodič kroz Prag koji ste ikada imali u rukama! Urbanov Prag čaroban je koliko i mračan, grad koji svoju tajnu stoljećima živi između šest crkava Karlove četvrti i jedne nevidljive, koju tek trebate otkriti! Sedam crkava može se čitati kao fascinantan triler, gotički roman, vodič po Pragu kakvoga ne nude turistički vodiči, ili kao neobičan prilog kakvoj arhitektonskoj studiji… i doista, on je sve to, no ponajprije izvrsno književno djelo (humorno, napeto, erotično!), koji pred čitatelja postavlja čitav niz vječnih pitanja, ne stideći se ponuditi i odgovore. „Kad se za nekoliko godina bude razgovaralo o češkoj književnosti, razgovarat će se (i ne samo u Češkoj) prije svega o Milošu Urbanu. Jiri Kratochvil

Mott Street

“Essential reading for understanding not just Chinese American history but American history—and the American present.” —Celeste Ng, #1 bestselling author of Little Fires Everywhere * TIME 100 Must-Read Books of 2023 * San Francisco Chronicle’s Favorite Nonfiction * Kirkus Best Nonfiction of 2023 * Winner of the Chinese American Librarians Association Best Non-Fiction Book Prize * Library Journal Best Memoir and Biography of 2023 * One of Elle’s Best Memoirs of 2023 (So Far) * An ALA Notable Book * “The Angela’s Ashes for Chinese Americans.” —Miwa Messer, Poured Over podcast As the only child of a single mother in Queens, Ava Chin found her family’s origins to be shrouded in mystery. She had never met her father, and her grandparents’ stories didn’t match the history she read at school. Mott Street traces Chin’s quest to understand her Chinese American family’s story. Over decades of painstaking research, she finds not only her father but also the building that provided a refuge for them all. Breaking the silence surrounding her family’s past meant confronting the Chinese Exclusion Act of 1882—the first federal law to restrict immigration by race and nationality, barring Chinese immigrants from citizenship for six decades. Chin traces the story of the pioneering family members who emigrated from the Pearl River Delta, crossing an ocean to make their way in the American West of the mid-nineteenth century. She tells of their backbreaking work on the transcontinental railroad and of the brutal racism of frontier towns, then follows their paths to New York City. In New York’s Chinatown she discovers a single building on Mott Street where so many of her ancestors would live, begin families, and craft new identities. She follows the men and women who became merchants, “paper son” refugees, activists, and heads of the Chinese tong, piecing together how they bore and resisted the weight of the Exclusion laws. She soon realizes that exclusion is not simply a political condition but also a personal one. Gorgeously written, deeply researched, and tremendously resonant, Mott Street uncovers a legacy of exclusion and resilience that speaks to the American experience, past and present.

Homecoming

When Halid, a Muslim war hero, returns home to his small village following the Bosnian War, he finds that his own battles have just begun. Although his village was spared from heavy combat, it was nonetheless completely and utterly destroyed. Rotting fruit still clings to the trees yet food is scarce; Christians and Muslims, previously warm friends, are now blood enemies.. Over the course of three days, Halid aimlessly wanders in search of those who remain but is acutely aware of those who are missing. Disoriented and at times confused, he experiences his town as a shifting landscape of new alliances and old grievances. There is no room for error in this time of upheaval, and Halid’s missteps threaten to pull him into a downward spiral of insanity and, ultimately, tragedy.–BOOK JACKET.